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sabato 21 gennaio 2017

Novecentonero: una storia per tutti

Novecentonero: c'era un tempo in cui in tanti ci credevano 
e ne avevano bisogno. 
Quello è il mio tempo.
There was a time when many believed in
and they needed it.
That's my time.


lunedì 4 luglio 2016

Trinacrian space: sotto il segno della luce.


Trinacrian space, una nuova letteratura del paesaggio. 
Nella mia terra nulla è declinabile se non sotto il segno della luce.


domenica 20 aprile 2014

Tra le mani di Rama

“Una vecchia leggenda indù racconta che vi fu un tempo in cui tutti gli uomini erano Dei. Essi però abusarono talmente della loro divinità, che Brahma - signore degli dei - decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo. Il grande problema fu quello di trovare un nascondiglio. Quando il consiglio degli dei minori decise di riunirsi per risolvere questo dilemma, essi si pronunciarono: "seppelliamo la divinità dell'uomo nella Terra". Brahma tuttavia rispose: "No, non basta. Perché l'uomo scaverà e la ritroverà". Gli dei, allora, replicarono: "In tal caso, gettiamo la divinità nel più profondo degli Oceani". E di nuovo Brahma rispose: "No, perché prima o poi l'uomo esplorerà le cavità di tutti gli Oceani, e sicuramente un giorno la ritroverà e la riporterà in superficie". Gli dei minori conclusero allora: "Non sappiamo dove nasconderla, perché non sembra esistere - sulla terra o in mare - luogo alcuno che l'uomo non possa una volta raggiungere". E fu così che Brahma disse: "Ecco ciò che faremo della divinità dell'uomo: la nasconderemo nel suo io più profondo e segreto, perché è il solo posto dove non gli verrà mai in mente di cercarla".
"A partire da quel tempo, conclude la leggenda, l'uomo ha compiuto il periplo della terra, ha esplorato, scalato montagne, scavato, si è immerso nei mari più profondi," e poi il cannocchiale, gli aerei, l'uomo sulla luna,  navi e treni a vapore e il microscopio,  Darwin e l'infinita frazione dell'atomo, tutto questo alla ricerca di qualcosa che si trova ancora nel silenzio, proprio dentro, in ognuno di noi.

giovedì 31 maggio 2012

National geographic: Lisbona, a passeggio con Pessoa


National geographic

Lisbona, a passeggio con Pessoa

IL MIO VIAGGIO. Un'evocativa camminata "in bianco e nero" tra vie della capitale portoghese, col pensiero rivolto al grande poeta e scrittore. Reportage finalista concorso nazionale National Geographic.

Testo e fotografie di Sandra Quagliata e Santo Mangiameli

http://www.nationalgeographic.it/fotografia/2012/05/30/foto/lisbona_a_passeggio_con_pessoa-1056402/1/






















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Il concorso si chiude, siamo finalisti. Riportiamo qualche commento lasciato dai lettori sulla pagina del vincitore e in seguito sulla nostra: 





... ci piace ricordare anche i commenti prima che fb li annulli per sempre:









venerdì 29 aprile 2011

Aprire un blog, è come pensare che...



Aprire un blog, è come pensare che qualcosa possa accadere. 
Qualsiasi cosa, sebbene motivata da un pensiero.
E' come seguire una linea tra le dune del deserto,
sapendo che quello è il tuo sentiero
e che non può essere altrimenti. 
Viaggiare per il piacere del viaggio, comunicare per condividere,
immaginare per la sete di libertà.




testo e foto S. Mangiameli